L’Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento

È online l’Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento ed è consultabile gratuitamente sul sito della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Lo scopo del progetto, curato da Laura AldoviniDavid Landau Silvia Urbini, è quello di recuperare opere d’arte sconosciute o poco note, disperse nei luoghi più disparati.

La xilografia è tra le tecniche di stampa utilizzate nel Rinascimento quella meno studiata. Consiste nell’incisione di una matrice di legno che viene poi inchiostrata e utilizzata per diverse applicazioni e in molteplici contesti. Durante il Rinascimento era una tecnica molto diffusa per realizzare immagini sacre, decorazioni di arredi, carte da gioco e tarocchi. È anche grazie alla tecnica della xilografia se l’arte e cultura del periodo si diffusero e se gli studi teorici divennero sperimentazione.

“Questi fogli fino ad ora ‘invisibili’ – e svariati sono peraltro sconosciuti anche ai repertori – contengono patrimoni preziosi di informazioni che arricchiscono la conoscenza dell’arte rinascimentale. Innanzitutto dal punto di vista della storia e dell’evoluzione dello stile: è noto infatti che durante il primo Rinascimento nelle botteghe vigeva il principio di unità delle arti e i grandi maestri operavano contemporaneamente nell’ambito di differenti pratiche artistiche, fornendo disegni anche per la nuova arte dell’incisione, in tutte le sue declinazioni”. 

Lascia un commento