La Scatola di Francesca Sanna: una storia illustrata, una storia di coraggio

«Le donne si facciano forza le une con le altre quando una voce sola non viene ascoltata. Francesca Sanna è l’artista italiana che ha illustrato uno dei 12 Doodle di Google dedicati alla Giornata internazionale della donna»

A volte mi trovo bloccata dentro questa scatola piccola e buia, dove tutto sembra difficile e soffocante. Qui mi sento sola, mi sento paralizzata

Inizia così La scatola, la storia illustrata di Francesca Sanna, il talento italiano scelto da Google, insieme ad altre 11 artiste, per celebrare la Giornata internazionale della donna 2018 attraverso i suoi famosi Doodle, il simbolo del motore di ricerca.

Il tema della narrazione per immagini di Francesca Sanna è la connessione tra le donna e l’importanza dell’unione per essere più forti.

Quando una sola voce non viene ascoltata, un coro può essere la soluzione. Quando la scatola è piccola e buia, tanto da iniziare a credere che difficilmente si possa uscire, sentire altre voci, sentire la vicinanza dell’aiuto e mani tese è ciò che serve per tornare a vedere il mondo oltre la claustrofobica paura di non farcela. Fuori la scatola c’è un mondo a colori, i colori della rinascita, i colori che abbagliano fino ad annullare il buio interiore. I colori delle frasi “Ma io ci sono, sono con te”, “Ma noi ci siamo, siamo con te”.

La La scatola di Francesca Sanna racconta l’importanza della comprensione e del supporto reciproco fino ad un abbraccio collettivo.

Al Corriere della Sera Francesca racconta: «Arrivavo da un anno particolare dove la condivisione con amiche e colleghe mi aveva aiutata. Le donne si facciano forza le une con le altre quando una voce sola non viene ascoltata». L’artista si riferisce al periodo in cui lavorava a Zurigo come illustratrice ed autrice di libri per bambini, combattuta tra la nostalgia della sua Sardegna e la possibilità di crescere professionalmente in un contesto più ricco di opportunità che potesse dare concretezza ai suoi studi tra New York e Lucerna.

«Quest’anno l’8 marzo ha un significato particolare… (pensando al movimento contro le molestie sessuali) la reazione a catena che si è scatenata mi ha invasa di positività. Quello che mi auguro è di vedere aperta con convinzione questa porta anche in Italia… Ascoltare il coro di voci di denuncia è stato emozionante, ha dato credibilità al problema. Ecco: donne che hanno aiutato altre donne, a venire allo scoperto perché purtroppo una sola voce non viene ascoltata. 

Non è scontato trovare appoggio, nel mio lavoro e in generale in un momento storico in cui mettiamo in piazza la superficialità sui social ma tendiamo a tenerci dentro le cose importanti».

Vale la pena soffermarsi ad ammirare tutte e dodici le storie proposte da Google per la ricorrenza dell’8 Marzo: #HerstoryOurstory e ogni racconto illustrato può essere sfogliato con un click.

Sono tutte storie di coraggio, di amore, quello vero che va oltre i pregiudizi e gli ostacoli, sono storie di empatia e comprensione, dell’arte capace di abbattere ogni barriera e muro imposto. Attraverso le immagini si parla di libertà, di cancro, di forza e di guarigione. Ogni storia è la storia di tutte per ribadire i concetti fondamentali (e che dovrebbero essere naturalmente condivisi da tutti) come l’uguaglianza e la parità di genere.

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