Ennio Morricone: 10 indimenticabili colonne sonore

«Tra musica e cinema, da “Per un pugno di dollari” a “Sacco e Vanzetti”: un viaggio sulle note delle più belle colonne sonore del compositore che ha riscritto la storia della musica per film»

Le coinvolgenti composizioni e gli arrangiamenti di Ennio Morricone sono cura per l’anima e hanno la straordinaria capacità di trasportare in una realtà parallela in cui sentirsi come all’interno di un film e dove poter confondere il reale dalle sue oniriche rappresentazioni.

Il compositore ha creato un nuovo tipo di musica che, nel corso della sua carriera, ha ispirato un gran numero di musicisti di ogni ambito, dal pop al rock fino alla musica classica.

Morricone si è spento nella notte in una clinica romana dopo una caduta. Il mondo della musica si è svegliato piangendo uno tra i più grandi compositori del mondo, autore delle più belle colonne sonore del cinema d’autore.

A dirlo sono anche i tanti riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni: 70 milioni di dischi venduti, 26 dischi d’oro, 5 di platino, 3 Grammy Awards, 6 BAFTAs, 10 David di Donatello, 11 Nastro d’Argento, 2 European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize.

Non è finita. Il Maestro conta anche 2 premi Oscar, uno onorario alla carriera nel 2007, “per i suoi contributi magnificenti e sfaccettati all’arte della musica da film”, dopo essere stato nominato per 5 volte tra il 1979 e il 2001, e l’altro vinto  nel 2016 per le partiture del film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight, che si è aggiudicato anche il Golden Globe.

Oltre a tutto questo c’è l’amore del pubblico e le sensazioni che derivano dalla sua musica.

Ripercorriamo la magia della sua musica con 10 tra le più grandi ed eccezionali colonne sonore del Maestro e della storia del cinema. E, forse, anche della storia di molti di noi.

Per un pugno di dollari, Sergio Leone con Clint Eastwood. (1964)

QUANDO UN UOMO CON LA PISTOLA INCONTRA UN UOMO COL FUCILE, QUELLO CON LA PISTOLA È UN UOMO MORTO.

(RAMÓN ROJO, RIVOLTO A JOE)

Gli intoccabili, Brian de Palma (1987)

SEI SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO, CHIACCHIERE E DISTINTIVO, SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO.
(AL CAPONE, RIVOLTO A ELIOT NESS)

C’era una volta in America, Sergio Leone (1984)

– È DA TANTO CHE MI ASPETTI?

– TUTTA LA VITA”

(DEBORAH A DAVID “NOODLES” AARONSON)

Nuovo cinema paradiso, Giuseppe Tornatore (1988)

Non tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere. Non ti fare fottere dalla nostalgia, dimenticaci tutti. Se non resisti e torni indietro, non venirmi a trovare, non ti faccio entrare a casa mia. O’ capisti? Qualunque cosa farai, amala, come amavi la cabina del Paradiso quando eri picciriddu.

(ALFREDO)

Il Buono, il Brutto, il Cattivo, Sergio Leone (1966)

“- EHI TU, LO SAI CHE LA TUA FACCIA ASSOMIGLIA A QUELLA DI UNO CHE VALE 2000 DOLLARI?

– GIÀ MA TU NON ASSOMIGLI A QUELLO CHE LI INCASSA”

(JOE, IL BUONO/BIONDO)

La leggenda del pianista sull’oceano, Giuseppe Tornatore (1998)

“NON SI È UN PERDENTE SE SI HA ANCORA UNA STORIA DA RACCONTARE”

(MAX)

Bastardi senza gloria, Quentin Tarantino (2009)

IO ADORO LE CHIACCHIERE: I FATTI POSSONO ESSERE FUORVIANTI, LA CHIACCHIERE VERE O FALSE POSSONO ESSERE RIVELATRICI”

(COLONNELLO HANS LANDA)

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Elio Petri (1970)

“LA RIVOLUZIONE CE L’HANNO NEL SANGUE..”

(L’ISPETTORE)

The Hateful Eight, Quentin Tarantino (2016)

“NON UN AVVERTIMENTO, NON UNA DOMANDA. UNA PALLOTTOLA!”

(IL MAGGIORE MARQUIS WARREN)

Sacco e Vanzetti, Giuliano Montaldo (1971)

“MAI IN TUTTA LA NOSTRA VITA AVREMMO POTUTO SPERARE DI FARE TANTO IN FAVORE DELLA TOLLERANZA, DELLA GIUSTIZIA, DELLA COMPRENSIONE TRA GLI UOMINI. AVETE DATO UN SENSO ALLA VITA DI DUE POVERI SFRUTTATI!”

(VANZETTI ALLA GIURIA)

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