Emma Hartvig e la bellezza delle ballerine sott’acqua

emma harvit

Le onde causate dal movimento, le striature bianche a pelo d’acqua e l’immobilità del silenzio. Una poesia per gli occhi scritta con la luce, una poesia di corpi, forti, diafani e atletici. La calma dell’acqua di una piscina che bolle all’impatto con il movimento umano e l’unione che fa la forza con braccia che si legano tra loro creando una scenografia sincronizzata di danza, nuoto ed eleganza.

Emma Hartvig è una fotografa svedese che riesce a catturare la bellezza dei movimenti e la grazie dell’affondo delle ballerine immerse nell’acqua, le Aqualillies di Los Angeles, ballerine sincronizzate.

Lavora tra Parigi e Berlino e la sua creatività la porta ad orchestrare scenografie e scenari magici ricreando narrazioni ispirate al cinema.

Guardando queste immagini stupisce la composizione fotografica ed estetica ed i tagli narrativi obbligano lo spettatore ad evocare i frammenti mancanti attraverso la propria immaginazione.

In questa serie, chiamata The Swimmers, l’artista ritrae ballerine retrò muoversi riuscendo a cogliere la sinergia e la sincronizzazione dei corpi che trascendono lo spazio e il tempo dando vita a un continuum spazio temporale sbalorditivo.

(sito web)



				
								
			

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