Brigitte Bardot o semplicemente BB

Buon compleanno Brigitte Bardot, o basta anche BB, tutti capiranno. Ottantatre anni per un mito vivente al femminile: libera e ribelle, anticonformista, sensuale e tenera. Difficile  pensare a lei e alla bellezza separatamente.

Sono stati ottantatre anni ricchi, ricchi di passioni, di film, di musica, di moda, di vita vissuta appieno.

La sua carriera cinematografica era già iniziata, ma il successo la invade nel 1956 con il film E Dio creò la donna  (Et Dieu… créa la femme), con il quale la sua fama di sex symbol diviene internazionale grazie alla sua perfetta sensualità che ha stravolto il mondo. Con i piedi nudi balla il memorabile mambo e il suo corpo, il suo viso, il suo broncio e il suo temperamento cambieranno di lì a poco le abitudini e i costumi di una Francia e dell’Europa in generale che si affacciavano alla rivoluzione sessuale degli anni ’60, mentre la ancora troppo puritana America preferiva proseguire con l’immagine di una donna composta e pudica, la perfetta moglie americana.

E Dio creò la donna rende popolari anche il protagonista maschile Jean-Louis Trintignant e il regista Roger Vadim, quest’ultimo sposato in quel periodo con la Bardot. Il film porta a una notorietà internazionale anche il villaggio di pescatori dove era stato girato: Saint- Tropez e Brigitte diventerà la madrina del posto e il suo inno alla vita.

Continua con il cinema: La ragazza del peccato (En cas de malheur), regia di Claude Autant-Lara (1958), Il riposo del guerriero (Le Repos du guerrier), regia di Roger Vadim (1962), Il disprezzo (Le Mépris), regia di Jean-Luc Godard (1963), Un’adorabile idiota (Une ravissante idiote), regia di Edouard Molinaro (1964), Erasmo il lentigginoso (Dear Brigitte), regia di Henry Koster (1965), Il maschio e la femmina(Masculin féminin: 15 faits précis), regia di Jean-Luc Godard(1966), sono solo alcuni dei quasi cinquanta film che la vedono coinvolta.

E’ pratica anche di musica, incide vari singoli e album. Collabora con  Serge Gainsbourg che per lei scriverà “la più bella canzone d’amore che lui potesse immaginare”, come gli aveva richiesto;  si tratta di  Je t’aime… moi non plus, canzone che ancora è ricordata per lo scandalo che ha prodotto oltre che per la sua qualità.

Tra gli amori di Brigitte Bardot, oltre ai quattro mariti e numerosi amanti, c’è anche il mito indiscusso della chitarra Jimi Hendrix e, curiosità, si dice che anche i “fab four”, i Beatles, fossero tutti innamorati di lei. John Lennon in un libro di memorie racconta che quando riuscì ad incontrarla era sotto effetto di acidi (Lsd) tanto da non riuscire a farle una grande impressione.

Brigitte Bardot ha rivoluzionato anche la moda con i suoi jeans attillati, i capelli a nido d’api e anche il boom del bikini avvenne grazie a lei, sia in Europa che fuori.  Molte erano le donne che seguivano il suo stile poiché ormai diventata un’icona di eleganza e tendenza.

Ovviamente è stata musa di artisti del calibro di Andy Warhol che ne fece un soggetto insieme a Marilyn Monroe, o Alain Gourdon che si ispirò a lei per il suo busto di Marianne, simbolo nazionale francese.

Quasi al compimento dei quaranta anni decide di lasciare il cinema. Diventa una convinta animalista e attivista. C’è stato un evento in particolare a farle prendere questa nuova strada: durante le riprese del film del 1973 “Colinot l’alzasottane” la proprietaria di una capretta impiegata nel film le disse: «Si sbrighi a girare la sua scena, perché domenica è la comunione di mio nipote e dobbiamo farla allo spiedo». La Bardot comprò l’animale e lo portò con lei nell’albergo a 5 stelle in cui alloggiava; poteva sembrare un vizio da grande diva invece da quel momento iniziò il suo impegno per la causa animalista.

Intanto il suo spirito ribelle non si è assopito ed emerge anche quando dice di fregarsene degli anni, quando sostiene di aver dedicato la sua bellezza e giovinezza agli uomini e ora la sua saggezza ed esperienza agli animali.

Buon compleanno BB, donna al di sopra di ogni stereotipo, con quel carattere travolgente e indomabile da essere di tutti e nessuno, forte e fragile, imbronciata e sorridente come poche, avanti mille anni luce nelle vellutate provocazioni e morbide trasgressioni, donna simbolo di bellezza e infinita gioia di vivere, tu, semplicemente BB.

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